“birth-giving machine”? E’ giusto!

Postato il January 29th, 2007 in Cherry by Sawako
An attention is drawn on the remark by the Japanese Health, Labor and Welfare Minister, Yanagisawa, from who a word ‘birth giving machine’ regarding to women slipped out of the lips. The Minister was giving speech about declining population and low birth-rate(Average of 1.26 children per couple) in the council meeting in Shimane prefecture, when he stated "The number of birth-giving machines is fixed. The rest depends on their effort to give birth per head." He apologized immediately after the remark, saying "I’m sorry to have just said ‘machine’", and corrected the expression to ‘those on the role to give birth’. According to Yanagisawa, " I used the expression ‘machine’ as an easy example when I was explaining the declining birthrate and population changes in society. I noticed that it was inappropriate and corrected. I have no intention to look down on women".

The opposing parties, Communist Party and Social Democrat Party, criticized the Minister and showed intention to require resignation of the Minister. The top secretary of SDP criticized the remark saying, "it is very rude to women. The expression ‘the rest depends on their effort’ show lack of responsibility, when the Minister should have built the environment that is easier to raise children." The communist party stated "it is not acceptable. It reveals the lack of qualification as Minister." The top secretary of Liberal Democrat Party told in a TV program, " He retracted the statement (’machine’), and by the he explained himself."

Un master sulla Shoah, la fantasia va di moda.

Postato il January 27th, 2007 in Il Cercatore by Luca Mandolesi
Io credo che il massacro di milioni di persone sia qualcosa di scandaloso che andrebbe cancellato dalla storia. Cancellato per poter far finta che in realtà l’essere umano, sia meno idiota di quanto in realtà dimostra, giorno dopo giorno, di essere. Io sono sicuro che la pazzia della guerra sia un morbo contagioso che convoglia le energie negative di ognuno di noi in un grandissimo essere di color nero che ci spinge a commettere atti altamente immorali. Quindi, in realtà credo sia necessario mantenere una memoria storica che permetta di rendersi realmente conto di quanto meschino e misero sia il genere umano. La giornata della memoria dovrebbe essere chiamata "Giornata della vergogna" e, questo è il punto più importante, non dovrebbe essere dedicata al ricordo esclusivo della shoah. Cerco di spiegarmi meglio per uscire di corsa dalla schiera dei negazionisti e antisionisti in cui mi sono infilato da solo qualche istante fa.

Sono convinto che il giorno della memoria non debba essere dedicato esclusivamente al ricordo della shoah quanto al ricordo di tutto il male e la sofferenza causata da quella malattia contagiosa che è stata la seconda guerra mondiale. Qualcuno potrebbe dirmi che il giorno della memoria non è dedicato solamente alla shoah ma per diamine, siamo sinceri, è dedicato esclusivamente a quella parte della guerra.

Allora non riesco a capire.

Quando ci vedremo in via Bettino Craxi?

Postato il January 24th, 2007 in Aedo e Persifal by Frap
Via Bettino Craxi, statista. Il controverso presidente della Tunisia Ben Alì ha deciso di intitolare una strada di Hammamet al controverso leader socialista. La cerimonia di inaugurazione avverrà il 19 gennaio 2007 in occasione del settimo anniversario della morte di Bettino. La decisione ha riacceso polemiche mai spente, gli schieramenti si sono divisi, tra imbarazzi e vecchi rancori, è rimasta appesa, come il caciocavallo di Labriola, una domanda: perché in Tunisia sì, e a Milano e a Roma, ancora no? L’iniziativa ha (finalmente) riunito i socialisti di ogni rito e contrada ma ha spaccato le coalizioni. Mentre Castagnetti, Giachetti e la Jervolino (Margherita), Cicchitto (Forza Italia), Caldarola (DS), Giovanardi (UDC) si sono dichiarati favorevoli all’ipotesi di dedicare una via all’ex segretario del PSI, dall’Unione si sono levate le voci contrarie del ministro Antonio Di Pietro, e non c’è bisogno di spiegare il perché, del sottosegretario verde all’Economia, Paolo Cento, e di alcuni esponenti del Partito della Rifondazione Comunista.

 A destra hanno protestato il leghista Calderoli, mentre l’avvocato di AN, Ignazio La Russa, se ne è pilatescamente lavato le mani. A ben guardare il partito trasversale degli oppositori, composto dai Travaglio e dagli infiammati del partito delle manette, da giudici e PM folgorati sulla via di Montecitorio, dalla colorata rappresentanza di giustizialisti di ogni estrazione ideologica, compresa quella ambientalista, vetero-comunisti, forcaioli in camicia verde e post-missini in doppio petto blu, la sintesi politica si trova facilmente. Le grandi intese, con il taglio delle ali, decollano nel nome di Craxi.

What makes America America?

Postato il January 22nd, 2007 in Cherry by Sawako
It is not a joke that  Americans find themselves surprised by the fact that the rest of the world does not appreciate what they are doing for the world: to bring democracy to the world and to provide world security. However, the rest of the world considers United States itself poses threat to the stability. Where does this difference come from?

To understand American policies, we should know what is the sources of America; what lies on the bottom of their ideas. Keeping in mind that stereotyping might lead us to failing to reveal the complex reality, American political culture is characterized by following four core values:

  • Liberalism
  • Exeptionalism
  • Universalism
  • Messianism

Il Kappa,

Postato il January 18th, 2007 in Il Cercatore by Luca Mandolesi
La bellezza di seguire un corso di laurea in "Filosofia" è quella di poter analizzare temi che, a prima vista, sembrano del tutto inutili o quantomeno superflui per scoprire quanto poi, in effetti, nel corso della storia della civilizzazione occidentale e, perchè no, mondiale, siano fondanti e fondamentali. Recentemente in vista della preparazione del prossimo esame in Filosofia e problemi dell’intersoggettività che ha come titolo  " Il mare e le sue metafore" ho iniziato a cercare qualche collegamento esterno che potesse rendere ancora più interessante il racconto (i lettori del blog potranno ricordare che tempo fa, pubblicai un post scritto dal professore che teneva il corso).

L’idea portante è quella di andare ad analizzare il mare, il fiume, l’acqua, come luogo di meditazione, come ritrovo di mitologie che non fanno che rappresentare la cultura che le ha create. A partire dalle sirene, si percorre la strada del progresso per arrivare ai giorni nostri. Partendo da Omero si raggiungono autori famosi del calibro di Joyce, Eliot, Conrad per fare un salto alla cinematografia attuale e perchè no alle lucide e acute parole di Peter Sloterdijk. Nel corso si analizzano i miti occidentali, quelli che hanno portato la nostra civilità a preferire  il Nous, il logos, la ragione il mondo maschile (Rappresentato al tempo come maschile) rispetto al canto, al sentimento, all’emozione e, più in la, perchè no, la seduzione.

When will a woman be judged for “who she is”?

Postato il January 16th, 2007 in Cherry by Sawako

We all know that only some decades ago, women were treated badly as inferior to men, subject to men; the supreme objective of her life being "find a man who is willing to feed and protect her". It was not her choice who to marry, but it was about "to be choosen" by a good man. After one or two generation, we tend to think that women have achived social competence by working as men, being indepedent, being able to support herself, sometimes earning more than men do. We tend to think that women are not what they were in the past, and, to some extent, have achieved equal right and potent as men: The life of woman has changed so drastically that ‘my life isn’t the same as my mom’s life’. To some extent, it is true. The society does not expect women, as granted, to do all the house job perfectly, be a good wife, who support the husband  no matter what. And women are expected to work along with men.

However, one thing that has not changed at all through history is that women are expected to "look good"!

Hasta la Jihad, siempre!

Postato il January 15th, 2007 in Ritagli by Mad Deer

The Jolly Fellows

Il gruppo del Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, attualmente al primo posto nella personale classifica delle preoccupazioni dell’amministrazione Bush, è attualmente in tour nel Sudamerica per una serie di concerti con Venezuela, Bolivia, Ecuador e Nicaragua.

Monk Warriors(僧兵)

Postato il January 13th, 2007 in Cherry by Sawako
On 13th July in Nara, the oldest capital of Japan, was held a festival of  putting mountains on fire(山焼きyama-yaki). They lit a fire on fallen leaves, and in one hour they burnt 33ha. This custom started in 1760, reportedly in order to calm down territorial conflict between temples, when the regional justice office tried to make the borders vague by inflaming the mountains.

At certain period of history, temples had strong political influence, and some major temples owned their own armed groups in order to protest the government policy, to compete with other temples, or to secure their territory, as there existed different factions of buddhism. Unlike now, buddhist monks were playing very important role in formation of Japanese politics in the past.

Warrior monks (Sohei)

Abbattimento cerebrale

Postato il January 12th, 2007 in Il Cercatore by Luca Mandolesi
Lo ammetto sono confuso e spento, più spento che confuso, ma comunque fuori servizio. Vedo poca televisione mi informo poco e però, sorpresa delle sorprese, continuano ad arrivarmi delle notizie da fuori.

Ho saputo di due coniugi che hanno ucciso quattro persone a coltellate per liti condominiali, di un gruppo di "chiacchieratori" che si è incontrato nella reggia di Caserta a discutere e cenare in allegria mentre fuori, il mondo normale, continua a muoversi con i suoi soliti ritmi forsennati noncurante degli aristocratici che, rinchiusi in una reggia, danno libero sfogo alle prossime mosse.

Qualche giorno fa notavo che il sovramummifico Cossiga, uno di quelli che disse per il caso Welby  qualcosa come "Se un medico staccasse la spina non credo che la magistratura procederebbe con una seria indagine", denunciare il coraggioso medico per aver staccato la spina a Welby (credo di essermi ripetuto).

Cambio Aria - The Strip

Postato il January 11th, 2007 in Il Cercatore by Luca Mandolesi

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