Brucia. Ma quanto brucia!

Postato il August 13th, 2005 in Il Cercatore by Luca Mandolesi

Come al solito dopo qualche tempo di pausa è ormai arrivato il momento di parlare di qualcosa di assolutamente schifoso e a tratti ripugnante che potrebbe dar fastidio agli stomaci più deboli come, ad onor di cronaca, far ridere quelli piu scettici.

In un periodo storico in cui l’italia ( Minuscolo ma non per errore ) si trova a brancolare nel buio e sembra quasi bruciare di fuoco proprio, ho deciso di spostare l’attenzione sul singolo e di parlare del fuoco proprio che è in ognuno di noi.

Avete capito bene anzi più che bene. Mentre purulenti personaggi politici spiattellano tranquillità con la mano sinistra e con la destra rubano il rubabile avanzato dal rubato gia prima, nel mondo avvengono cose molto strane e se vogliamo più strane di qualunque finanziaria fasulla.

Avviene che alcuni esseri umani si ritrovano completamente carbonizzati senza apparente spiegazione scientifica. A testimonianza di ciò rimane solo un po di cenere qualche osso e a volte qualche estremità scampata al fuoco.

 Il punto fondamentale di tutta la discussione è:

Può un corpo umano avere una reazione chimica che permetta alle cellule che lo compongono di autodistruggersi bruciando?

Avverto prima di ritrovarmi nelle imprecazioni di massa. Le immagini che seguono fanno decisamente schifo. Uomo avvisato.. 

Tra le congetture di tipo fisiologico avanzate da due secoli - a partire dal caso della contessa Bandi di Cesena nel 1731 - vi furono invece l’alcoolismo, che imbibirebbe i tessuti del corpo di etanolo; metano intestinale mescolato a composti infiammabili come la fosfina; elettricità statica; fulmini globulari penetrati nella stanza; nuovi processi metabolici che la scienza non sa scoprire, ecc.

 

Ora però furono fatte delle osservazioni e si notò che la carne non può bruciare come il legno anche se immersa nell’alcool per parecchio tempo. Si necessiterebbe di una forte fonte di calore esterna.

Gli stessi medici che eseguirono le varie autopsie affermano che non vi sono mai stati organi interni più danneggiati di quelli esterni ( informazione che potrebbe dare ragione al processo di autocombustione ).

Dalla parte del Cicap e di tutti gli scettici razionalisti se l’alcool non favorirebbe la combustione naturale sicuramente aiuterebbe a creare incidenti che causerebbero a loro volta la combustione del soggetto.

Infine, sono state spesso riportate abbondanti tracce di una sostanza grassa che impregnava gli oggetti circostanti. Pare dimostrato che esista un "effetto candela inverso": i vestiti iniziano a bruciare carbonizzando parte del corpo e facendone colare il grasso, che li impregna e alimenta ulteriormente la combustione: come una candela con lo stoppino attorno anziché in centro. Questo si accorda anche col fatto che le vittime solitamente non erano magre, e che gli arti - soprattutto inferiori - che contengono meno grasso e spesso non sono coperte da indumenti, sono le parti che piú facilmente si salvano, e restano ad aggiungere orrore alla scena dell’incidente.

 

Dall’altro lato vi sono i sognatori o gli amanti del mistero o forse coloro che credono in una diversa scienza.

Questi si difendono affermando che non vi sono prove visive che possono confutare la tesi della combustione umana. Affermano che in molti casi avvennero forti pressioni a far cambiare testimonianze che avrebbero potuto dimostrare che questo poteva accadere. Come il 22 marzo 1908, a Whitley Bay, una piccola città del Northumberland, nella quale  Margaret Dewar trovò la sorella in fase di combustione ma in tribunale affermò tutto l’opposto facendo chiudere il caso.

Insomma come al solito vi sono gli scettici e gli antiscettici che combattono per dimostrare di avere ragione. Entrambi però si scordano che nel frattempo la gente muore o perchè si brucia dall’interno o perche viene bruciata dall’esterno. Il risultato comunque e’ uguale: Cenere ossa arti persona morta.

 

 

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  1. Kibah said,

    on August 14th, 2005 at 12:44 pm

    L’autocombustione non ha prove scientifiche certe e solo una teoria non perfettamente dimostrata…in realtà è una di quelle cose che statisticamente parlando n dovrebbero succedere(cioè succedono così raramente che è inutle tenrle da conto)…
    cmq n mi sembra che sia propio il problema più grande esistono cose peggiori come l’uomo in se, i problemi Africani, Il Sud-America, i tremila casi presi a cuore dai naturalisti…alla fine 2o3 persone morte per casi non ancora spiegati n è tutto sto dramma, siamo anche in sovraffollamento:p potrebbe anche essere una trovata delle case che vendono prodotti per dimagrire:)oppure a dio gli sono presi i 2 sec di incazzatura e senza volere a tirato giu qualce fulmine divino:D

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