Il Voto Venduto

Postato il February 22nd, 2006 in Giù per la china by andrea

Da poco si sono aperte per me le porte della raccomandazione, niente calci assicurati tengo a precisare, ma la sensazione che da una certa parte, da un certo partito, soffi un  vento di opportunità che alla mia giovane età è difficile non seguire, non assecondare. Così ieri ho fatto presente a un pò di amici l’ intenzione di votare un determinato partito per avere in cambio, qualora fosse possibile, un aiutino nel mondo del lavoro. La loro reazione, da buoni integralisti, è stata ovviamente negativa quando hanno scoperto che il partito in questione era un partito floreale che non ispirava la loro fiducia. Uno di loro in particolare se fosse stato il Papa mi avrebbe scomunicato. Questo post è un ulteriore tentativo di spiegare le mie ragioni e insieme di riflettere un pò. 

Fino a poco tempo fa guardavo al politico come ad una guida spirituale, a un uomo saggio, a un custode dell’etica, a  un portatore sano di valori e di ideali, ma mi sono accorto col tempo che le cose purtroppo non stanno così. Gli ideali, credo, sono morti da quando lo scontro tra capitalismo e comunismo ha visto trionfare nel nostro paese capitan capitalismo  lasciando marcire il sogno rosso Marx nel cassetto delle utopie. Così oggi si parla giustamente di un capitalismo di destra e un di capilasmo di sinistra. Non avendo più divergenze di pensiero i politici si appigliano ai fatti, alle cose concrete, ai possibili vantaggi pratici che una coalizione o l’altra può assicurare ai votanti. Così in parlamento  c’è spazio per le idee solo quando si parla di guerra e  pace, di laicità e laicismo dello stato, o di scontro  tra civiltà, per il resto sono i numeri e i dati a dominare lo scenario delle scelte politiche. E adesso si promette una casa per tutti, un lavoro per tutti, meno pressione fiscale, meno tasse, la lotta alla criminalità, l’abolizione delle differenze sociali e così via. Il parlamento è diventato un grande mercato in un grande giro di interessi. In questo grande centro commerciale il politico, come dice Beppe Grillo, si è trasformato in un funzionario distratto che invece di fare la spesa per tutti coloro che l’hanno votato, la fa solo per alcuni privilegiati buoni amici. Il voto, quindi, alla luce di questo cambiamento, è diventato un invenstimento, il capitale formale per un affare economico, e il politico di turno un agente di borsa. Stando a ciò nessuno è piu in grado di rappresentarmi nell’animo e nel pensiero ma soltanto nel portafoglio e nel conto in banca. E proprio perchè finchè non c’è questo compromesso economico tra me e il politico, io do una cosa a te e tu dai una cosa me, ogni voto, anche il piu speranzoso, non solo sarà una delusione dal punto di vista morale ma anche da un punto di vista economico, perchè senza alcun patto io non riceverò da quel voto nessun privilegio, nessun vantaggio, mentre chi ho votato si. E’ per questo che non voglio dare il mio contributo a chi per me farà veramente poco, se non niente, e dirottarlo, anche se su una linea di principi non proprio simile alla mia, a chi mi assicurà una svolta, un risultato tangibile, un vantaggio non trascubarile come ad esempio un lavoro dal culo parato, perchè ripeto adesso il voto politico è  questo, una scelta di mercato. C’è una cosa però che un amica mi ha detto e che ancora oggi mi fa riflettere, più o meno suonava cosi: sei tu il padrone della tua vita e sta a te trovarti un lavoro, sistemarti con le tue forze nella società, senza l’aiuto di nessuno, sta a te darti una certezza, io voto chi mi dovrebbe rappresentare non chi mi dovrebbe far svoltare. Giustissimo, sacro santo, inconfutabile. E’ così, devo farmi da solo, senza la spinta di chissà chi, solo così non dovrò niente a nessuno e solo a me stesso. Giusto. E se poi non facessi resistenza alla logica di mercato, al mercanteggiare dell’epoca, forse  ad ogni voto mi venderei pezzitini di anima che il mio voto in se ancora conserva. Da sempre ho condannato questi favoritismi, questi attegiamenti clientelari, ma forse perchè vestivo la politica di principi morali e valori umani che ad essa ora non calzano affatto. Così mi chiedo, se spoglio la politca da queste veste ideale,votare secondo profitto sarà una colpa? Potrò stare con la coscienza apposto?  forse qualcuno pensa che la coscienza sia una discarica dove depositare le colpe e i rimorsi, ma io son sicuro che col tempo questi rifiuti invaderanno la mia vita fino ad inquinarla inrimediabilmente. Dunque non so cosa fare, è vero, dovrei appoggiarmi solo su me stesso, ma se un giorno mio padre o un amico sarà pronto a raccomandarmi, non è vero forse che lo accetterò senza farmi il minimo problema etico?. E infondo solo perchè a me sinceramente del lavoro non me ne frega niente, lo considerò una costrizione dalla quale non c’è scampo ne scelta, un buco da riempire se è possibile con pezze d’orate , giusto perchè fare la bella vita onestamente parlando è meglio di fare la vita da cane. Ma se un giorno dovessi sentirmi solo e malato  in una bolgia di affaristi allora mi metterò ad abbaiare, ma non come un cane domestico, come un bastardo randagio, sperando che dell’anima mia ci sia rimasto qualcosa.

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65 Idee to 'Il Voto Venduto'

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  1. _MariO_X said,

    on February 23rd, 2006 at 10:33 am

    beh, tanto per ridere, credo che quando parliamo di quel papa che lo avrebbe scomunicato, stiamo parlando di me :)

    ragazzi io non condivido proprio.e non perchè sono bacchettone o chissà perchè: non mi è mai piaciuta la visione della politica clientelare! Io sono sempre stato della visione che i politici non possono rappresentarti al 100% ma che cmq devi votare quelli con le idde + simili alle tue, quelli che ti danno + fiducia. Io non posso credere che c’è ancora gente che vende il suo voto per una ipotetica svolta, lo abbiamo già visto con 5 anni di questo governo, quali sono i risultati.

    e non parliamo di Berlusconi che ha raddoppiati i dividendi della sua azienda (http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/politica/berincassa/berincassa/berincassa.html)
    ma di semi-polituncoli che ti dicono di votare una determinata coalizione per darti un lavoro: è uno scandalo; è dai tempi del fascio che un discorso del genere è da consoderarsi antidemocratico!!! come se poi questi polituncoli da 4 soldi avessero una webcam nel tuo seggio. non è la prima volta che sento proposte del genere. Le ho sentite fare da entrambi gli schieramenti, anzi devo essere sincero, da due partiti che per quanto stiano in coalizioni differenti si assomiglinao molto. è per questo motivo che partiti che sarebbe impensabile che hanno tutti quei voti, si assiucrano voti. …e torniamo ai primi anni 80, una mano lava l’altra; favorucci in cambio di favorini; ed ecco fra altri 10 anni avremo un altro berlusconi, perchè la mente degli italiani, oramai conclatamente imbecilliti, garantirà 2 milioni di posti di lavoro e via, verso la nuova rovina.

    sarò rimasto l’unico che vota ancora per ideali, e lasciamo perdere marx e co. dovremmo aprire una parentesi a parte per parlare della sinistra oggi.

    ogni qual volta che sento una cosa del genere mi cascano le palle, sono preso dallo sconforto, mi deprimo perchè questa è la + chiara manifestazione di come questo paese è pieno di cojoni! (scusami)

  2. andrea said,

    on February 23rd, 2006 at 1:11 pm

    secondo me il tuo atteggiamento è simile ad una persona che mentre legge sulla spiaggia un libro antico sulle sirene vede una donna nel mare e pensa che sia una sirena. Se rimarrai sulla spiaggia, cioè lontano dalla donna, e immerso con la mente, gli ideali e il pensiero nel libro, allora crederai sempre che si tratta di una sirena..se ti avvicinerai capirai che invece è una donna. La politica da giovani, nei vecchi libri, sembra una sirena, ma se la conosci meglio, se osservi bene l’andazzo dei nostri governi, capisci chiaramente che non è una fantastica creatura marina dalla voce dolce ma bensi una donna avida brutta attaccata al potere e ai soldi. Ora forse non è etico sfruttarla per quello che adesso è ma non è neanche realistico pensare che attraverso la politica si possa cambiare il paese. Forse faresti meglio a non votare, perchè di gente come te che votava come te ce n’era e ce n’è a bizzeffe da quando esiste la repubblica, e se ci parli un pochettino scoprirai che anche loro hanno perso la speranza, perchè sono rimasti sempre inculati, scoprirai che i fili della politica sono troppo intricati per essere sciolti da buoni voti, anche se questi voti dovessero vincere le elezioni. Quindi o consideri il voto un invenstimento o pure non voti perchè nessuno rappresenterà veramente i tuoi principi. Se vuoi cambiare il paese cambia strada e non votare proprio. I partiti buoni, gli uomini buoni, hanno avuto si la possibilità di andare al governo ma gli hanno sempre messo i bastoni tra le ruote. Quindi prima di cambiare il paese cerca di far marcire quei bastoni, magari attraverso la cultura e non la politica, perchè altrimenti ti incazzarai, perderai tempo e non otterrai niente, se non un cumulo di sogni su cui piangere. E per finire un partito non è solamente un sacco pieno di ideali ma un gruppo di persone che se andranno al governo perseguiranno non solo fini idealistici ma anche pratici, quindi votare per necessità pratiche non è una bestemmia

  3. _MariO_X said,

    on February 23rd, 2006 at 2:06 pm

    ho capito il tuo discorso, ma non lo accetto:

    1. questa è corruzione

    2. andrò a votare sempre per quello che sento rispecchiare le mie parole. ci sono tanti parlamentari (o forse sono in pochi) che sono rimasti vicino alla base e puntulmente si sono presi le bastonate dalla polizia (ecco chi voto io) per le loro idee e non l’hanno mai nascosto.

    3. fino ad oggi professavi la lotta armata e tutti a dirti che eri esargerato, perchè dicevi che la politica faceva schifo, di punto in bianco cambi idea e opinione e diventi parte di quel meccanismo che volevi scardinare: manchi di coerenza.

    4. Vuoi farne parte: allora fa vedere che realmente non hai padroni, e non votare lo schieramento che ti è stato richiesto. poi puoi dirgli quello che cazzo ti pare, tanto non lo PUò scoprire

    5. sarò un idealista io, forse è vero che non dovrei votare, in molti già lo fanno e ogni tanto mi ci avveleno con chi mi dice di non votare.

    6. è per colpa di pesone che hanno fatto il tuo stesso identico ragionamento che ci siamo tenuti B. 5 anni al governo, quindi possiamo affermare che è anche colpa tua. Se te lo viene a chiedere uno di un differente schieramento non cambia nulla; il mio obiettivo nella vita è scardinare questo meccanismo disgustoso, arriverò a denunciarti, se fosse necessario farlo.

  4. Giulia said,

    on February 23rd, 2006 at 2:19 pm

    Nonostante la mia tesserina di partito, credo che dovrei infilarci ben più posizioni e punti di vista anche di altri partiti per poter esprimere il mio ideale del vivere sociale e della politica in senso più ampio. Voto in una direzione, e solo in una, però, perché in tutto il minestrone è quella che mi rappresenta di più; appunto, rappresentanza, perché per me votare è essenzialmente questo: vedo ancora il voto come uno dei momenti più alti del mio partecipare ad una vita sociale in Italia. La politica è parte di ogni più piccola scelta, di molti, moltissimi campi della vita di tutti i giorni, ma chi la fa seduto al parlamento sono in pochi. E credo sia un lavorone di tutto rispetto, credo ci voglia coraggio e soprattutto un grande enorme Ideale, parlo di politici alla Berlinguer e Allende, di leader come Togliatti, di statisti come Lenin. Parlo di gente seria, gente che ha intrapreso il proprio lavoro con ideali e con “vocazione” profonda. Ecco, vale la pena, secondo me, di credere che sia possibile fare politica onesta, appassionata e ispirata come quella, vale la pena di crederci anche quando diventa più difficile, come oggi, trovare un politico di questo stampo. Ma d’altronde il marcio vien fuori ovunque, non sono solo i politici ad essere bugiardi e corrotti, in ogni mestiere di vita nascono qua e là i vermi, fa parte della natura umana, non per questo si deve smettere di credere che ci sia qualcosa di migliore! Credo bisogna credere in ogni caso, e fortemente, per vivere in una società e parteciparvi come tessere indispensabili di un mosaico. La partecipazione è fondamentale, e come nel “dare” e “avere”, tanto più ricevi, quanto più dai, quanto più ci credi. E il lavoro, come dice la Costituzione, è alla base della partecipazione alla nostra società, non un buco da riempire con pezze dorate.
    Negli ultimi decenni un ventenne purtroppo non sente nemmeno più il minimo richiamo alla voglia di una partecipazione politica e non perché “ora tanto fa tutto schifo”, perché anche allora faceva tutto schifo, ma più il panorama mondiale e politico disgustava più si aveva voglia di scuotersi, di cambiare le cose e di scendere in piazza! Dov’erano i ventenni di questa Italia il giorno dopo che l’America ci umiliasse per l’ennesima volta assassinando Nicola Calipari!? Erano alluniversità a chiacchierare di esami o a casa a giocare alla Play. Ci hanno sedato, addormentato e ipnotizzato davanti a sbrilluccicanti monitor piatti che si allargano sempre di più a chiudere fette di panorama tutt’intorno. Ci hanno drogato dandoci la possibilità anche a noi povere merde di poter controllare e avere potere su qualcosa: i nostri personal computer, coi quali ormai parliamo quasi fossero entità umane. Come dice Ani di Franco: “Toglieteci la playstation e siamo un paese del terzo mondo”.
    Cinque anni fa l’Italia ha votato un governo che ospitava in sé anche un partito di stampo fascista (Alleanza Nazionale). Una coalizione di cui il leader, il Nano, era conosciuto da molte voci autorevoli come mafioso, complice in stragi operate verso due dei più grandi giudici mai avuti in Italia, Falcone e Borsellino, complice nel riciclaggio di denaro sporco, e in generale pluriindagato. La Francia ancora ci prende in giro e non si spiega come sia possibile che un criminale sia seduto sulla poltrona del presidente del consiglio. Il Nano su sfondo di nuvolette azzurre, si gloriava di non esssere un politico ma un “lavoratore” e a tutti prometteva soldi, fortuna, veline nude su targhet di programmi americani, lavoro e “libertà”…. (di fare che, poi…se in realtà ci vietano tutto…). Gli drogati di televisione bevevano tutto, tracannando incauti anche tutte le pubblicità azzurre con canzoncine più tristi di quelle della Rettore, che inneggiavano a slogan improbabili… Ecco il punto: Chi voleva un lavoro ci ha creduto e lo ha votato, chi (tutta la Sicilia ad es.) voleva soldi ci ha creduto e lo ha votato, chi ha chiesto favori molto personali, lo ha votato e “almeno loro” hanno avuto ciò che volevano. E ora? Guardate in che situazione disastrosa ci troviamo, pensate al punto di vista economico, alla reputazione in Europa, alla guerra….. E l’occupazione?
    Questo è il risultato di chi vota in cambio di una promessa!
    Possibile che a forza di sorbirci il Grande Fratello e piangere sulle sfide di Amici, andare a votare ed entrare nell’urna sia diventato come entrare andare a far shopping coi saldi in un mega-centro-commerciale o scegliere il prosciutto dal salumaio??????
    Scusate se l’ho fatta esageratamente lunga.

  5. _MariO_X said,

    on February 23rd, 2006 at 2:59 pm

    giulia, sei riuscita a dire quello che l’indignazione non mi faceva esprimere, complimenti, non siamo soli a votare per un cambiamento; contro l’ipocrisia dei nostri giorni!

  6. Nikkio said,

    on February 23rd, 2006 at 4:28 pm

    Giulia e Mario approvo totalmente e vorrei aggiungere un paio di cose.
    Primo, noi non votiamo solo per lo stato, per un ideale o per il nostro paese, noi votiamo per noi stessi. E’ vero la politica è diventata (o forse è sempre stata) uno schifo, una lurida palude piena di vermi striscianti, ma volenti o nolenti è “lei” che decide gran parte della nostra vita, se la politica decide che non puoi farti uno spinello, che non puoi ascoltare Luttazzi, o che l’Italia deve andare in guerra contro l’Islam con il rischio per noi (che prendiamo la metro) di un attentato, decide automaticamente della tua vita, della tua libertà, del tuo futuro La libertà è partecipazione! Sono d’accordo che il voto sia un piccolo contributo, quasi insignificante, e che ci sarebbe bisogno di ben altro, ma è qualcosa, è una piccola spinta nella folla che però serve a decidere in che direzione andare. Con il voto noi diamo un contributo alla nostra libertà e al nostro futuro e contemporaneamente lo diamo alla libertà e al futuro degli altri… il voto è un atto contemporaneamente egoistico e altuistico.
    Secondo, non voglio rassegnarmi! Accettare di essere inutile, accettare che il mondo è così e così rimarrà a priscindere da me, significa mettere fine alla propria vita. Significa chudere ogni porta alla speranza e quindi alla gioia di vivere! Pensate che avere fiducia sia stupido? Credete che significhi illudersi inutilmente? Continuate a pensarlo, ma io intanto avrò mantenuto la mia passione, avrò mantenuto la voglia e la gioia di credere in un mondo migliore, e anche se questa gioia è illusoria, nessuno potrà togliermela e forse sarà proprio questa illusione a darmi la forza di cambiare veramente il mondo!

  7. Giovannino said,

    on February 23rd, 2006 at 5:21 pm

    Allora visto che c’e’ molta confusione in giro…mi faccio portatore di REALTA’.

    Andrea non ha torto. Fa politica.

    Mario quello che dici tu e’ giustissimo, ma non e’ politica.

    E’ brutto da dire, ma il governo Berlusconi è l’unico che e’ arrivato alla fine del suo mandato. Con tutti i bla bla su i suoi guadagni personali ( ma apparte un teorico Gesu’ tutti fanno i propri interessi), mediaset ha raddoppiato il dividendo…vuol dire che oltre a Berlusconi anche gli azionisti di mediaset ci hanno guadagnato ( NB probabilmente chi ha le azioni di mediaset vota berlusconi, ma conosco altri che pur avendole votano a sinistra) .
    E’ giusto quindi vendere il voto insieme alle azioni di Mediaset?
    probabilmente la risposta e’ no, ma qualunque politico associa l’idea del voto all’idea di sicurezza economica ( lavor ecc..);
    La tecnica oltretutto risale ai tempi degli antichi Romani e Greci.

    Anch’io voglio cambiare il mondo, ma come dicono le parole di un bellissimo film : ” Per sconfiggere il tuo nemico devi prima imparare ad amarlo”

  8. Nikkio said,

    on February 23rd, 2006 at 6:30 pm

    Verissimo, ma ricordati un’altra triste verità: siamo umani.
    Un uomo per quanto gonfio di ideali e buone intenzioni, quando inizia a scendere a compromessi intellettuali, inizia la corruzione della propria anima e finisce (per comodità o per abitudine) con il tradire se stesso. La politica è sporca e avida, su questo non c’è dubbio, ma noi… NOI almeno non smettiamo di sognare, se c’è un modo per far risorgere il mondo io non lo so, ma questo è un buon punto di partenza. Per una volta usciamo da questo MALATO schema mentale dell’obiettivo, del guadagno a tutti i costi, e ricominciamo a sognare.

  9. Giulia said,

    on February 23rd, 2006 at 6:52 pm

    Mio dio,caro Giovanni, spero davvero ci sia molta gente che al contrario di te pensi che la Politica sia qualcosa di profondamente diverso dal clientelismo corrotto di cui parli tu.

    Per quanto riguarda il nemico, ritengo sia doveroso ed inscindibilmente valido e necessario conoscerlo, ma amarlo, quando si tratta del Nano, mi pare un bel pò fuori luogo..

  10. andrea said,

    on February 23rd, 2006 at 8:51 pm

    accuse, minaccie ,offese, la tipaca reazione di chi sa solo indignarsi, di chi vuole solamente qualcuno da aggredire,da diffamare,da condannare, per proclamare gloriosamente la sua onesta superiorità. Di chi appunto vuole sentirsi “L’ultimo sognatore, l’ultimo uomo romantico”. Date cosi importanza ai vostri sogni ma non vi ho mai visto fare sacrifici per essi. Vi sta sul cazzo il petrolio americano eppure la mettete la benzina nella macchina, vi sta sul cazzo il consumismo eppure indossate addosso 200 euro e non provate nemmeno a imparare a farveli da soli i vestiti. Vi sta sul cazzo Berlusconi eppure affittate i film da BlockBuster, guardate mediaset, .Come potete capire siamo tutti nella stessa barca, in quel meccanismo in cui mi sono indegnamente calato e dal quale non è cosi facile uscire. Ci siamo dentro e basta. Se poi ne volete uscire fate pure ma non solo vi diro che siete dei traditori dei cordardi e dei fuggitivi ma che cosi invece di cambiare il mondo al massimo salvate solo voi stessi. La differenza non la fa chi punta il dito ma chi pur facendo parte di questo sporco gioco gioca onestamente. Potrei scrivere per il Giornale ma finchè quello che scrivo è quello che penso nessuno mi puo accusare. E non sono il tipo di farmi dire cosa devo scrivere perchè a quel punto me ne andrei di corsa. Invece voi sapete solo votare secondo coscienza, ma vi scordate il fatto che quei bravi ragazzi che votate sono bestie in catene e che il vostro voto contribuirà a fare gli interessi degli incatenatori. Il parlamento è un teatro e i vostri voti il biglietto d’ingresso per lo spettacolo, votanto farete solo gli interessi del botteghino. ma continuate pure a fare i martiri, a denunciare le ingiustizie e a marciarci sopra. Innalzatevi sul piedistallo della giustizia e fatevi osannare dalle folle per la vostra sacra moralità. Siete fatti della stessa pasta dei politici e neanche lo sapete. Mario io odio ancora la politica, penso ancora quello che pensavo, ma ho capito una cosa, non è stando sulla riva che cambierai il mare. E poi fino a quando l’uomo sarà legato al potere materiale non sarà certo la politica a cambiare le cose. Ci vuole una rivoluzione spirituale culturalmente indotta. Non la guerra, no la diffamazione, solo amore e buona cultura, come faceva Gesù. Io, poi, volevo votare a sinistra e anche se forse voterò un partito che non è quello che avevo intenzione di votare comunque resterò a sinistra. Quindi con la coscienza sto apposto.

  11. _MariO_X said,

    on February 23rd, 2006 at 9:14 pm

    ok

    se hai letto aggressione nelle mie parole è solo perchè fortunamente alcuni discorsi mi scuotono. Ti posso assicurare che non c’era violenza nelle mie parole.

    è vero. avresti votato lo stesso schieramento, ne prendo atto. forse la differenza risiede nelle azioni e nelle parole differenti di quel politico. ti dirò di più: in linea teorica qualunque schieramento voti del centrosinistra è uguale, perchè hanno firmato il programma e da li non si scappa, quello faranno. però sarà realmente così?

    l’unico discorso sopra al quale posso passare sopra è che cmq parliamo di un qualcosa che poi ti darà spazio; speriamo lo amministrerai come hai sempre fatto, libero, senza catene ne padroni, a tuo rischio e pericolo.

    se mi sono indignato è perchè mai mi sarei aspettato un discorso simile fatto da te. Se me lo avesse fatto Giovannino questo discorso lo avrei anche accettato, perchè so come pensa.

    vorrà dire che rimarremo con due idee differenti, bsta con queste puttanate su la sponda, la riva il mare e le sirene.

  12. andrea said,

    on February 23rd, 2006 at 9:51 pm

    mi fa piacere che le consideri delle puttanate

  13. andrea said,

    on February 23rd, 2006 at 9:54 pm

    anzi…ti dirò una cosa..sto aspettando che sia tu a scrivere un po di puttanate su sto blog cosi sarò io a ricredermi sulle mie.

  14. _MariO_X said,

    on February 24th, 2006 at 11:58 am

    parli di aggressioni ma l’unico che ha aggredito sei stato te…

    forse ti dovresti rileggere i commenti, che mi sa che ti sei perso qualcosa…

    infine ti soffermi sulla parola “puttanata” senza cercare di capire il senso: l’hai già fatta sta metafora, non c’è bisogno che continui dicendo che il mare, la riva, l’ombrellone, etc.

    mi semrba ovvio che non fosse riferito in senso negativo, ma che sottolineasse la ripetitività dello stesso concetto.

    siamo due anime, solo che io sto sulla terra e te sulla luna…

  15. il Doc said,

    on February 24th, 2006 at 2:43 pm

    ue ue! che è sta lite?
    Ci vuole un pò di moderazione!

  16. _MariO_X said,

    on February 24th, 2006 at 3:28 pm

    forse il mio + grande problema è che quando scrivo e ragiono sono molto impulsivo, mi lascio prendere la mano, e a detta di qualcuno (giovannino con il quale c’ho parlato per telefono) il mio discorso può risultare offensivo e aggressivo.

    non è così. piuttosto ho notato dall’altra parte, scarsa accettabilità delle critiche, che poi si sono dimostrati veri e propri attacchi personali. Allora a me interessa capirsi ed è questo motivo che scrivo questo commento.

    se intendiamo discorso aggressivo un discorso nel quale compare almeno una parolaccia, allora è vero, sono stato il aggressivo (oltre che, indubbiamente, il più maleducato); posso assicurare con la mano sul cuore, che non voleva essere offensivo, ne tantomeno, sminuire un ragionamento: volevo soltanto rendere chiaro il mio pensiero, pulito, senza fraintendimenti (ma a quanto pare, non sono risucito nel mio intento)

    al contrario mi risulta offensivo attaccare a livello personale; magari frasi che non contendo parolaccie ma che di contenuto possono offendere molto più.

    accuse, minaccie ,offese, la tipaca reazione di chi sa solo indignarsi, di chi vuole solamente qualcuno da aggredire,da diffamare,da condannare, per proclamare gloriosamente la sua onesta superiorità.

    non dobbiamo essere per forza d’accordo, dimmi dove abbiamo parlato di “onestà intelletuale” o devo sei stato accusato, minacciato etc. da come lo scrivi sembra che sei tu che vuoi affermare gloriosamente la tua onestà intellettuale.

    Date cosi importanza ai vostri sogni ma non vi ho mai visto fare sacrifici per essi. Vi sta sul cazzo il petrolio americano eppure la mettete la benzina nella macchina, vi sta sul cazzo il consumismo eppure indossate addosso 200 euro e non provate nemmeno a imparare a farveli da soli i vestiti. Vi sta sul cazzo Berlusconi eppure affittate i film da BlockBuster, guardate mediaset,

    con queste parole hai portato una forma di infantilismo nella discussione; ad ogni modo si prova con forme di boicottaggio ad evitare un po’ di cose che scrivi: evito di comprare benzina dalle compagnie americane ( anche se poi andando alla ENI/AGIP il discorso non cambia), addosso non possiedo nulla del valore di 200 euro; mi capita spesso di andare da blockbuster perchè è l’unico che rimane aperto dopo una certa ora; sono consapevole che non è che sia il massimo, al di là di berlusconi, affossa l’economia locale di distribuzione video, ad ogni modo evito costantemente di comprare le cose superflue, come le carammelle, le patatine, etc.

    in ogni caso non accetto un discorso di retorica da chi non è mai venuto ad una manifestazione, si è sempre fatto i fatti suoi, e il suo dissenso non è mai stato dimostrato al di là delle parole, e mai una volta sei passato ai fatti, quindi non vedo da che pulpito ti puoi permettere certe affermazioni.

    vedo piuttosto un discorso di comodità, di opportunismo: fatti tuoi, non sono io il tuo giudice, consentimi almeno di dirti che secondo me è sbagliato.

    rimarrò anche l’ultimo idealista o magari penserò solo di esserlo. non mi importa. non scrivo queste cose per dimostrarti qualcosa a te, le scrivo perchè le penso, altrimenti non starei neanche a perderci tempo.

    …e mi è dispiaciuto tantissimo vedere come sai solo cercare il negativo dalle parole, anche quando si ricevono elogi, vuol dire che non sei abbastanza in grado di apprezzarlo.

  17. andrea said,

    on February 24th, 2006 at 3:28 pm

    ah mario hai preso un granchio come la storia delle censure…datte na regolata….e scendi dalle nuvole…altro che terra…

  18. _MariO_X said,

    on February 24th, 2006 at 3:29 pm

    non si possono modificare delle parti? ho scritto il comando quote ma non ha funzionato, non si capisce quali sono le parti rirpese dai discorsi precedenti e quali invece sono le risposte alle parti citate!

  19. andrea said,

    on February 24th, 2006 at 3:31 pm

    che poi se chi conosciamo facesse carriera sui media non gli diresti niente a me per un voto quasi di parte mi hai tirato su il tribunale della santa inquisizione. Ma sei tu che stai sulla luna a fare il giudice fallito

  20. _MariO_X said,

    on February 24th, 2006 at 3:37 pm

    come dici andrea?

    spiegati meglio, dove l’avrei preso il granchiO?

  21. _MariO_X said,

    on February 24th, 2006 at 3:43 pm

    ehehehe il concetto di terra e luna si riferiva all’inutilità, a mio parere, delle metafore che posso c’entrare poco e capovolgere il discorso, così come la terra la luna …e altre puttanate

  22. andrea said,

    on February 24th, 2006 at 3:49 pm

    vabbeh basta tanto hai solo voglia di litiga e di fa il bulletto smettiamo la qui che stiamo dando spettacolo

  23. _MariO_X said,

    on February 24th, 2006 at 3:52 pm

    …guarda veramente non mi sembra proprio: io parlo civile e te mi aggredisci: ora “stiamo dando spettacolo” invece sei stato solo capace di insultare e non mi hai ancora dato una spiegazione…

    mi dispiace che ci siamo assottigliati solo io e te a commentare, mi dispiace che tutti gli altri accettino di buon grado…

    ma non la smetto qui, io oggi mi sono riletto tutti i post perchè mi hanno detto che ero stato violento…

    ho chiesto scusa, nel caso fossi stato frainteso perchè io violenza porpiro non ce la volevo mettere, ho chiesto scusa per la mia impulsività, e ho ricevuto altre offese…

    ora continui ad offendermi (”bulletto”) ma senza spiegarmi: come filosofo mi stai un po’ delundendo!

  24. Giulia said,

    on February 24th, 2006 at 3:53 pm

    Andrea ma non ti pare che ora stai iniziando un pò ad esagerare???

  25. andrea said,

    on February 24th, 2006 at 3:58 pm

    si certo tant’è che quando hai detto ok..scusa se sono sembrato offensivo hai chiuso il post dicendo..pero basta co ste puttanate mo mi dici che come filosofo ti sto deludendo ma lo vedi che sei tu che metti il dito nella piaga..basta va…..usa un po di psicologia

  26. Nikkio said,

    on February 24th, 2006 at 4:01 pm

    Ragazzi, scusate se non ho fatto più commenti, non è stato per “menefreghismo” ma perchè da ieri non avevo più guardato il sito.
    Io penso che qui si sia esulato il discorso dal tema della questione. E’ vero, Mario ha parlato con un pò di fomento, ma chi lo conosce sa che su queste questioni si accende subito. Ora però mi pare abbia chiesto scusa quindi la si può smettere. Andrea: penso che negli ultimi coommenti che hai fatto non hai detto nulla. Ti sei limitato a dire che ti attacchiamo e che siamo aggressivi, o semplicemente dei “puritani” eccessivi, io penso che sarebbe il caso, se vuoi continuare il discorso, di fare un commento serio, confutando le nostre tesi, altrimenti lasciamo perdere davvero.

  27. _MariO_X said,

    on February 24th, 2006 at 4:06 pm

    il senso di “basta co ste puttanate” non è riferito al senso delle tue parole, quanto invece nel senso che potremmo andare avanti a sofismi per tutta la vita: te mi dice che assomigli ad uno che legge un libro sulle sirene, e io ti posso rispondere altrettanto:

    ti chiedo di portare chiarezza e fatti alla tua discussione, altrimenti il discorso non va avanti e non procede: appena mi è stato detto che poteva risultare offensivo, ho chiesto immeditamente scusa, giustificando il senso delle ie parole (ovvero dargli il connotato che voelvo esprimere nel momento il cui l’ho scritto), cosa che te invece non hai fatto, e se c’è qualcuno che ha continuato a girare il dito nella piaga, quello sei stato solo tu.

  28. andrea said,

    on February 24th, 2006 at 4:21 pm

    bla bla bla

  29. _MariO_X said,

    on February 24th, 2006 at 4:23 pm

    Bla bla bla

    ecco quanto sei una persona matura che sa affrontare un discorso!

    GRAZIE di questa illuminante dimostrazione!

  30. andrea said,

    on February 24th, 2006 at 4:23 pm

    ma mica so tesi nicchio non stiamo a tira fuori teorie..ti prego

  31. andrea said,

    on February 24th, 2006 at 4:24 pm

    PREGO ILLUMINATO

  32. andrea said,

    on February 24th, 2006 at 4:25 pm

    E MO BASTA

  33. _MariO_X said,

    on February 24th, 2006 at 4:26 pm

    ancora sto aspettando : il granchio

  34. andrea said,

    on February 24th, 2006 at 4:27 pm

    mario se vuoi continuare a litigare perchè ti piace sfogarti …fallo al telefono.non qui…lo stesso vale per gli altri..se vuoi io sto dal menga..ciao


  35. on February 24th, 2006 at 6:27 pm

    Io credo che stiate esagerando tutti un pochino. I commenti dovrebbero servire per parlare discutere e ampliare un concetto potendo osservare i punti di vista altrui.

    Dal momento che i punti di vista qui sono ben chiari perchè non cerchiamo di evitare di andare a pungolare l’intimo delle persone?

    In questo post noto molti commenti che potevano essere evitati ed a volte conviene evitarli.

    Tornando al post io credo che qui dobbiamo suddividere la vita in due parti, la visione idealistica a lungo termine e la visione pratica a breve termine.

    Con gli ideali, si cambia il mondo ma non in breve tempo. Gandhi insegna.
    Con la vita pratica si cambia il proprio mondo personale in tempi più brevi.

    Considerando il fatto che chi vive sulla terra deve prima rispondere agli ideali pratici io credo che quello che andrea stia dicendo sia capibilissimo.

    è certamente ovvio che nel momento in cui si riesce ad unire l’utile al dilettevole ci sentiamo tutti meglio ma purtroppo o pultroppo come direbbe giovannino non è sempre così.

  36. Bonzo said,

    on February 27th, 2006 at 11:53 am

    punto primo: se alla maturità ti avessero dato i temi svolti prima della prova li avresti presi

    Punto due: se una persona mi da la poissibilità di esmprimermi in una società che altrimenti mi soffoca non è un idealista anche lui

    punto tre: la politica è un rapporto di amicizia non di favori credete che all’interno dei partiti non esistano correnti che si odiano

    Punto quattro: la democrazia è un sistema fallimentare di governo pekke le leggi non sono mai per tutti ma solo per ciascuno

    Punto cinque: la corruzione esiste con l’amicizia tu sei favorito a favorire un tuo amico e non uno sconosciuto semplicemente perchè lo sconosciuto non sai che farà l’amico si

    Punto sei: i morlaisti non esistono pekke ognuno di noi se fosse al governo sistemerebbe i propri amici

    Bonzo.

  37. _MariO_X said,

    on February 27th, 2006 at 12:49 pm

    caro bonzo ti rispondo solo perchè questa conversazione va avanti, e lasciarti l’ultimo commento sembrerebbe darti un tacito consenso.

    1. se te accetti questo sistema sono fatti tuoi, non confondere i temi con la politica c’è una grossa differenza, se poi non li distingui ci illumini a tutti quanti sul tuo rigore politico

    2. se te lo fai non è detto che tutti li farebbero, quindi il discorso amici etc. lascialo perdere: io metterei un amico solo sapendo che questo amico è in grado di saper fare quello che gli viene richiesto.

    3. lo spazio che ti viene lasciato è una grossa opportunità: bisogna vedere se poi quello spazio ti viene lasciato libero o devi sottostare alle “regole del gioco” che è ben differente dall’emergere in una società che ti soffoca!

    4. ci hai già detto che sistemeresti i tuoi amici, non è necessario ripeterlo :P

    5. il tuo punto quattro è abbastanza paradossale: a questo punto vota B. che la pensa esattamente come te

    6. se non l’hai capito non siamo tutti uguali, se te la pensi così non vuol dire che il mondo gira così… lo stesso vale per me, ovviamente. ma quanto meno non affermo che i corrotti non esistono ( al contrario dei “moralisti non esistono”, che poi non si tratta di moralità ma di onestà, che è differente)

  38. Bonzo said,

    on February 27th, 2006 at 2:30 pm

    -Non è questione di onestà che centra l’onestà con un giudizio, un voto, tu voti quello che secondo te farebbe il bene del paese quindi come mi insegni, non generalizzare.

    - temi e politica, ti illumino: il barare, tu parli di sistema e vivendo in un sistema l’adeguamento comporta nel “barare” in tutti gli amibiti,mi spiego non puoi “barare solo per quello che ritieni sciocco o inutile” non puoi dire: il tema si e il voto no, (che poi ripeto non si tratta di ricevere 100 euro e votare chi te li ha dati ma di credere in un progetto piramidale che si sviluppa a partire da una persona).

    - poi mi piacerebbe sapere se tu nella tua vita non hai mai usufruito di un favore del tipo “vai li, di che ti ci mando io così ti fa lo sconto”

    - cocludo dicendo che il cambiare corrente o votare per chi secondo te ha le idee più vicine alle tue non rappresenta una democrazia,ma al contrario dovresti votare ci fa il bene del paese.

    (esempio chiarificatore per alcuni magari un Calderoli o un Bossi rappresentano il top della loro linea di pensiero, ma se ci riflettiamo elementi così fanno il bene del paese)

    Quindi in teoria non puoi votare colui che si avvicina alla tua liena di pensiero proprio perchè è la TUA.
    Proprio per il diritto a cui ti richiamavi prima.

    (spero di essere stato chiaro)

  39. Bonzo said,

    on February 27th, 2006 at 2:37 pm

    fanno il bene del paese?

  40. Bonzorettifica said,

    on February 27th, 2006 at 2:38 pm

    fanno il bene del paese?

  41. _MariO_X said,

    on February 28th, 2006 at 2:48 pm

    diciamo che le tue risposte sono abbastanza tautologiche e molto apporssimative, ripeti quello che hai già detto, senza spiegare realmente quello che ti viene richiesto; infine trasli il disorso da un punto di vista opportunistico, cosa che, come ho già detto, non tutti sono disposti ad accettare.

    non ti dico che sbagli, ti dico che c’è anche chi non la pensa come te e ragiona in un’altra maniera. come io purtroppo devo accettare il tuo discorso, te accetta la mia onestà… per me è corruzione, e non è con la dialettica sofisitca che mi fai cambiare idea.

    adesso vado un po’ di fretta, ritornerò a commentarti appena avrò un po’ di tempo, per maggiore chiarezza.

  42. Bonzo said,

    on March 1st, 2006 at 12:17 am

    riflessione:

    sono venuto a sapere di un problema che si verifica tra la cittadinanza, voglio evitare quel problema o cancellarlo, sscendo in piazza e protesto la mia portesta può funzionare o meno.

    Invece decido di rivoglermi al mio amico politico lui fa di tutto per risolvere il problema, per un suo tornaconto e perchè in finale risolvere i problemi è il suo lavoro, si fa un po di pubblicità…

    secondo te in quale caso si risolve il problema più velocemente.

    ho cercato di non essere sofista, anche se mi sfugge il perchè io lo sia stato avendo perlato per esempi e non per teorie ondivaghe magari di 200 anni fa.

  43. _MariO_X said,

    on March 2nd, 2006 at 12:13 pm

    allora: eccomi a risponderti, pensavate avessi lasciato perdere?

    ti rispondo prima al tuo ultimo post

    è ovvio che fai prima rivolgendoti al tuo amico politico, ma sei d’accordo con me che non dovrebbe funzionare così? Purtroppo questo modo di pensare ce l’ha instillato il nano proprio in questi ultimi anni, quando dopo ripetute manifestazioni di dissenso per il suo operato, che hanno visto migliaia di persone in corto contro di lui e il suo governo, contro la guerra, etc. non hanno avuto il minimo risalto; non ne hanno mai parlato, non sono mai stati considerati. questo, almeno secondo me, porterà ad uno sfociare di continue violenze e bande armate; ne abbiamo avuto un piccolo assaggio in questi anni.

    la politica è di tutti, non di pochi eletti che favoriscono i loro amici.
    forse è qui che non ci ritroviamo. per voi la politica è opportunismo e corruzione, ma per me no. ( e spero non solo per me)

    “uno dovrebbe votare chi fa il “bene” del paese”
    anche qui non sono d’accordo; io voto chi mi rappresenta. magari non sarà mai una maggioranza, ma almeno quando succede un fatto rilevante di cui stare a discutere ci sarà una parte di politici che dirà ciò che io penso realmente (…e fidati che succede!); se tutti votassero chi realmente li rappresenta, secondo me il mondo girerebbe molto meglio ;)

    …ora non è che se voi accettate questo modo di fare politica, per me inconcepibile, io lo debbo accettare per forza. Il tutto è nato da un discorso di andrea fattomi dal vivo, che non aveva trovato una soluzione, e ha deciso di pubblicare il concetto suo del discorso. Io come il giorno prima non l’ho accettato, permettetemi di dissentire; fra l’altro non credo neanche di avere ricevuto queste risposte così illuminanti. Io voterò come volgio e così anche voi (ma non è neanche troppo vero).
    però vi dirò sempre che siete stati comprati, che non sarete + persone libere (quantomeno moralmente), a meno che non avreste votato lo stesso indipendentemente da come “soffia il vento”. e non mi fate il discorso degli schieramenti che con il ritorno al proporzionale si ritornerà ad una visione partitica ( e quindi di rappresentanza personale) della politica.

    io la penso così.

  44. il Doc said,

    on March 2nd, 2006 at 12:51 pm

    Che succede quando una forza inarrestabile incontra un ostacolo insormontabile?

  45. Bonzo said,

    on March 2nd, 2006 at 2:15 pm

    io non voglio convincere nessuno,
    esistono 2 tipi di politica.. la politica governativa fatta di rapporti non solo interni ma anche esterni
    e la politica cittadina fatta di problemi cittadini… non penso questo sia chiaro a tutti.

    Gli ideali sono per il governo, ma nel concreto quando bisogna scontrarsi con i problemi cittadini, bisogna fidarsi degli amici o di chi conosci, e non di ideologie, poichè dando il voto al partito e non all’uomo non sai a quale uomo rivolgerti per risolvere i problemi …
    sei d’accordo con me?

  46. Bonzo said,

    on March 2nd, 2006 at 2:21 pm

    vivi a roma non in un piccolo paese con problemi comuni, in una grande città se tocchi qualcosa fai il male di alcuni e il bene di altri e bisogna bilanciarsi bisogna conoscere chi si vota! e quindi votare gli amici secondo me.
    Poi le promesse elettorali le fa anche il tuo caro partito comunista(secondo me uno dei più corrotti) per non parlare della rosa nel pugno che se hai un tessarato in più di boselli diventi segretario di partito.

  47. _MariO_X said,

    on March 2nd, 2006 at 2:55 pm

    1. chi ti ha detto che voto comunista ??? e cmq presupponiamo che voto comunista, perchè lo dovresti scrivere su un blog pubblico? io al contrario di voi non voglio dichiararmi o quantomento mi dichiaro in privato, non in pubblico.

    2. come beppe grillo non voterò partiti che al loro interno hanno personaggi condannati.

    3. entriamo nelo specifico: state per votare un partito fantasma che esiste solo grazie alla fitta rete di conoscenze che c’è dietro; non c’è una ideologia, non c’è un vero programma, ma c’è un futuro: “il grande centro”, che unisca schieramenti al momento contrapposti, per ricreare quel partito di corrotti e mafiosi che anni fa era la D.C. e che c’è voluto mani plutie per scandinarlo, ma non per distruggere il sistema.

    4. non mi faccio spiegare la politica da chi è tesserato, le stesse cose le puoi dire nella sezione e ricevere anche degli applausi (pensa!)

    5. dopo averti visto all’azione come rappresentante d’istituto in azione non ti voterei manco morto :P

    6. tutti i discorsi che fai rimango legati ad una logica opportunistica, e tutto quello che dici è riconducibile a questo

    7. potevi entrare nella rosa nel pugno così eri segreteraio di partito avevi potere e potevi fare quello che ti pareva senza prima leccare il culo a qualche altro assessore

    8. siamo due spammoni di alto livello, non credo che questo topic troverà mai la pace ;)

  48. _MariO_X said,

    on March 2nd, 2006 at 2:57 pm

    http://www.beppegrillo.it/condannati_parlamento.php

  49. andrea said,

    on March 2nd, 2006 at 3:09 pm

    entrando nell’ottica del Mario dal mio punto di vista non c’è nemmeno un candidato che si meriti il mio voto. Non c’è nemmeno uno straccio di politico che sia in grado di rappresentarmi. Io non mi trovo d’accordo ne con i comunisti ne con i liberali ma soprattutto facendo una panoramica delle persone che guidano i partiti non ce n’è una che mi ispira fiducia, che sembri onesta, che sembri una persona di buon senso e di buoni principi. Vedo solo tanti paraculi, uno stadio di opportunisti e calcolatori. Ci potrei trovare buone menti, gente astuta, ma gente di buon cuore ancora non l’ho vista. E’ per questo che per me la politica ha bisogno di un segnale forte come l’astenzione generale dal voto, però se qualcuno ha ancora voglia di votare significa che a interesse a farlo. Noi ne abbiamo pochi di interessi ma abbiamo tante idee, e vorremmo che fossero quelle le protagoniste del dibattito politico, ma gli altri pensano piu al pano e al vino che alla pace nel mondo, perchè si sono calati in una dimensione materiale che a noi è poco congeniale. E son d’accordo con te quando dici che è “a umma umma” che rovina questo paese, se solo sfruttassimo meglio le persone capaci e meritevoli che nascono in italia non saremmo quel Perù europeo che siamo.

  50. _MariO_X said,

    on March 2nd, 2006 at 3:16 pm

    ma infatti andrea la nostra discussione si era arenata fra me e te e mi era rimasto un vuoto:
    il fine giustifica i mezzi, dice un famoso proverbio; e lo stesso penso io.

    se hai una opportunità del genere, sacrificando il voto (vale anche il non-voto), per portare ad una attenzione maggiore tematica che ci stanno + a cuore, allora è più che giustificato un atteggiamento del genere; ma se invece dopo dovrai sottostare alle regole della politica, scrivendo cose che non pensi, bhe, allora è differente.

    infine, il discorso di bonzo è la dimostrazione che la democrazia non esiste e che allora è giusto scendere in piazza e uccidere tutti, fare rivolte, massacrare innocenti per prendere il potere e fottere tutti ( chi vuol intendere, INTENDA)

  51. Bonzo said,

    on March 2nd, 2006 at 4:35 pm

    la democrazia none siste perchè è un sistema fallimentare di governo, le idee non vanno urlate ma vanno messe in pratica, poi accettare consigli da chi vuoel sterminare il genere umano… comunque credo che non commenterò più questo post in finale è inutile sprecare fiato con persone che credono di detenere la verità e non votano per paura di sbagliare.
    vi meritate Silvio.

  52. _MariO_X said,

    on March 2nd, 2006 at 4:39 pm

    comunque credo che non commenterò più questo post in finale è inutile sprecare fiato con persone che credono di detenere la verità e non votano per paura di sbagliare.
    vi meritate Silvio.

    io non ho detto che non voto; ho detto che è giusto anche un astensionismo forte, ma ancora non sono maturi i tempi, cmq grazie per averci fatto capire la strategia del tuo partito.

    Silvio te lo meriti te con le tue idee opportunistiche, non di certo io che mi indigno contro questi discorsi da politicanti in erba :P

  53. Bonzo said,

    on March 2nd, 2006 at 8:53 pm

    ci tengo a dire di non aver mai detto che tu voti comunista…
    forse leggi e commenti con troppa foga non mantenedo un tono di discussione che miri ad esporre le proprie ragioni e non a farle prevalere…

  54. _MariO_X said,

    on March 2nd, 2006 at 9:05 pm

    Poi le promesse elettorali le fa anche il tuo caro partito comunista(secondo me uno dei più corrotti) per non parlare della rosa nel pugno che se hai un tessarato in più di boselli diventi segretario di partito.

    è vero non hai detto che voto comunista; :P è vero che rispondo con troppo foga, la politica mi ha sempre infervorato.

    ci tengo a dire di non aver mai detto che tu voti comunista…
    forse leggi e commenti con troppa foga non mantenedo un tono di discussione che miri ad esporre le proprie ragioni e non a farle prevalere…

    …è anche vero che su tutte le risposte che t’ho dato hai sottolineato l’unica cosa che non era attinente al discorso, mi viene da dire che anche tu non sei intenzionato ad esporre le tue ragioni e a farle prevalere.

    se cerchi le mie ragioni ci sono, e stanno scritte in almeno 24 risposte su questo post. Inoltre dopo un botta e risposta hai detto che non ti metti a discutere con chi si crede di detenere la verità assoluta, ma ti sei comportato esattamente come chi crede di detenere la verità assoluta :P

  55. _MariO_X said,

    on March 2nd, 2006 at 9:06 pm

    scusate ho provato il comando ma con scarsi risultati, visto che non si capisce cosa ho riportato e cosa no :P

  56. _MariO_X said,

    on March 2nd, 2006 at 9:08 pm

    ehm il comando era cite fra maggiore/minore, ovvero la scrittura HTML ma appena vede un comando che non riconosce a quanto pare non lo scrive proprio

    scusate lo spamm

  57. Bonzo said,

    on March 2nd, 2006 at 10:56 pm

    se avessimo discusso a voce sarebbe andata meglio secondo me…
    comunuqe credo che ormai le due linee di pensiero sono chiarite:

    io: credo che la politica sia saper interaggire con le persone integrandosi nel sistema per poi risolvere i problemi cittadini affidandosi alla persona e non al partito (inutile citare i problemi che ho risolto es:118 a via andrea doria) per ora io dalla politica non ho ricavato nulla, ma credo di poterla usare per scopi personali, che non significa prostituirsi mentalmente.

    tu: credi che l’ideologia sia il metodo per far scuotere il sistema a grandi livelli per poi risolvere il quotidiano, lo fai per spirito interno e giustamente non ti sta bene chi si prostituisci per avere in cambio favori personali….

    ho riassunto bene ?

  58. Bonzo said,

    on March 2nd, 2006 at 10:59 pm

    mi scuso se ti ho dato l’impressione di ritenermi superiore cosa che non penso.

  59. _MariO_X said,

    on March 3rd, 2006 at 1:13 pm

    non devi scusarti, è giusto inforvorarsi per quello che uno ritiene giusto ! ho solo riportato una frase che mi era stata rivolta a me :P

    hai ragione quando dici che commento a caldo: è verissimo.

    forse fra i due sistemi non c’è ombra di dubbio, quale sia il + pratico, dall’altra parte però non tutti i cittadini possono appellarsi ad un politico, perchè di fatto non tutti hanno questo filo diretto con i partiti. Per me le elezioni sono anche un enorme sondaggio (al di là della sua importanza istituzionale) di come la gente la pensa realmente sulla politica, e quindi delle reali volontà di governo. ma credo che se entrano in giochi favoritismi, ecco che questa “enorme” statistica sulle volontà rimane falsata;

    cmq per quanto possa arrabbiarmi, inforvorami, spammare, puoi stare tranquillo che accetto sempre il confronto (anche se può non sembrare :P )

    ps: hai riassunto bene ;)

  60. andrea said,

    on March 3rd, 2006 at 1:30 pm

    ma credo che se entrano in giochi favoritismi, ecco che questa “enorme” statistica sulle volontà rimane falsata;

    Oppure statisticamente parlando ci dice che una gran quantità di persone votano solamente per ottenere favori, e che nel voto non c’è la minima attenzione alle questioni morali. Quelle secondo me le lasciano ai partiti, a chi forse ne capisce più di loro, a quel partito che piaceva tanto a papà, a quella coalizione che mi si diceva essere la MIA..

  61. _MariO_X said,

    on March 6th, 2006 at 12:09 pm

    leggetevi il post di beppegrillo di oggi:

    http://www.beppegrillo.it/

    parla di chi nella politica ci crede e chi nella politica c’ha conoscenze….

    ecco cosa succede!

  62. m. musashi said,

    on March 28th, 2007 at 11:58 pm

    Non condivido, ma sono solidale. In questi Italia, purtroppo, o si fomenta una Rivoluzione “integrale”, o si accettano compromessi per ritagliarsi un frammento di felicità, di leggerezza di pensiero etc. A sostenere a lungo ideali e idee ci si stanca, ogni tanto bisogna darsi una pausa. Purtroppo esistono anche le false promesse… ma ormai è tardi per dire di stare attenti ;)
    Io sono per l’integralismo (delle idee) e per assensa di compromessi; ma ahimé il tempo e le circostanze mi stanno fiaccando, così forse un giorno, quando sarà la mia occasione, non mi impunterò e chinerò la testa fingendo di ringraziare… o piuttosto, emigro.

  63. powwow said,

    on March 29th, 2007 at 12:54 pm

    Eh si che ti stai fiaccando… già dalla prima frase scrivi “Non condivido, ma sono solidale.”
    Se questo è un esempio di integralismo, quando farai un compromesso che farai?

  64. musashi said,

    on May 25th, 2007 at 2:46 pm

    powwow, gli integralismi sono sempre sbagliati:) a parte gli scherzi, si può non condividere ed essere solidali; essere solidali vuol dire riconoscere nell’altro la possibilità di essere “deboli”, anche riguardo ciò che un tempo avremmo, o qualcuno ancora, ritenuto intoccabile, non trattabile etc. non vedo contraddizione, né compromessi visto che io non ho ancora preso alcuna raccomandazione. non posso di certo essere integralista con le opinioni e le azioni altrui… posso solo provare a capirle, appunto. e le capisco, e capendole, sono solidale, anche se le mie opinioni sono opposte…
    mi sono incartato o è chiaro? :)

  65. powwow said,

    on May 27th, 2007 at 2:27 pm

    non mi ricordo più di che stavamo parlando. Però certo che puoi essere partecipe umanamente e moralmente della situazione che vivono persone che hanno un’opinione diversa dalla tua e te ne faccio merito, ma allora puoi evitarti di dire che sei per l’assenza di compromessi (che è una posizione abbastanza rigida), no?

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