Debito Ingiusto e Illegittimo
Sapevate, immagino proprio di si, che le nazioni africane, quelle composte da omini tutti di colore scuro che ancora nel 2006 muoiono di fame, sono sommerse non solo dalle malattie, dagli errori degli stati occidentali e dalla barbarie dei loro capi di governo, di entrambi i tipi di stati, ma anche, da disumani ed ingiusti debiti.
Condanna capitale perchè si decide politicamente che un paese che, come prodotto interno produce, per fare un piccolo esempio, 1000 deve pagare ai gentili stati benefattori 1500. Ogni volta che un paese presta dei soldi deve e ripeto deve pensare bene con quale scopo lo fa. Se lo si fa per cercare di aiutare uno dei continenti potenzialmente più ricco a svilupparsi ed entrare di diritto nel clan dei benestanti, non li si può richiedere indietro o, quantomento non gli si può donare una cifra così enorme che evidentemente non sarà mai restituita. Questo perchè se si vuole aiutare qualcuno, non lo si deve infossare ancora di più ma, gli si deve dare la possibilità di un miglioramento.
Proprio a questo scopo si sta cercando di introdurre all’interno della comunità europea un nuovo concetto che fino ai giorni nostri non sembra interessare le grandi benefattrici. Il concetto in questione è quello di "DEBITO ILLEGITTIMO".
Il ministro norvegese dello sviluppo Erik Solheim durante una seduta pubblica del parlamento ha annunciato di essere riuscito a convincere la banca mondiale ad avviare uno studio sul problema del debito illegittmo. E non solo, si è anche impegnato a fare pressioni sugli stati uniti perchè facciano ricerche simili.
Il concetto è abbastanza complesso ma sono sicuro che con un po di buona volontà i rappresentanti della banca mondiale riusciranno a carpirlo. Consiste fondamentalmente nel considerare illegittimi quei prestiti concessi a regimi non democratici che li hanno usati contro gli interessi della popolazione, se chi li ha erogati sapeva che sarebbero stati usati in quel modo.
Esempio, perchè la popolazione del Congo dovrebbe pagare i debiti fatti dal loro ex caro dittatore Mobutu Sese Seko? Pagare per qualcosa che non è stato destinato a loro ma solo all’incremento della ricchezza dello stesso e dei suoi seguaci.
La questione è delicata perchè bisognerebbe considerare legittimi solo quei debiti accumulati da personaggi di potere ben voluti dalla popolazione. La responsabilità oltretutto non deve andare solamente a chi riceve i soldi ma anche, ed a mio avviso soprattutto, a chi li presta. Prima di poter fare un prestito uno stato dovrebbe fare indagini accurate che garantiscano la destinazione finale di quella somma di denaro per ridurre al minimo l’ingiustizia.
Facciamo un piccolo esempio pratico: Il governo britannico che prestò tre milioni di sterline alla Nigeria all’epoca di Abacha e del generale Ibrahim Babangida non dovrebbe chiederne la restituzione, perchè avrebbe potuto facilmente immaginare che quei regimi militari corrotti avrebbero speso male i fondi.
Fortuna che ogni tanto c’e’ qualcuno che parla con il cuore. In un mondo dove a parlare è solo la Testa e più spesso il pisello fa piacere vedere che qualcuno ancora lo utilizza e non solo a fini di sopravvivenza.


































on June 15th, 2006 at 12:41 pm
anche il nostro debito è il risultato di un prestito, alla fine della seconda guerra mondiale il fondo monetario internazionale ci ha elargito il sommone con il quale l’italia ha avviato il boom industriale degli anni 60. Ora siamo nella merda e dobbiamo soldi a tutto il mondo. Il prestito, sembra sempre una cosa buona, ma alla fine se si fanno due conti non è beneficienza ma un vero e proprio modo illegittimo per guadagnare soldi con una bella truffa da strozzini
on June 15th, 2006 at 12:57 pm
IO non credo il motivo sia il guadagno di soldi quanto il guadagno in posizione.
Chi presta inevitabilmente si trova ad un livello di benessere e di potenza maggiore. E se il prestito non può essere restituito vuol dire aggiungere ad un livello di benessere e potenza maggiore anche un potere come dire mentale sulla nazione debitrice.
Insomma qualcosa di più schifoso rispetto ad un semplice prestito che presuppone un guadagno dovuto dagli interessi.
on June 15th, 2006 at 2:10 pm
certo soldi uguale potere,
debito uguale svendita dei beni statali, uguale io, che ti ho prestato i soldi, mi compro piano piano il tuo staterello indebitato. Questo c’è dietro la logica del prestito, l’impossessamento del paese attraverso il debito, altro che aiuti umanitari.
on June 15th, 2006 at 2:38 pm
si hai ragione.
Ma l’esempio lo potevi fare con me, che TI HO PRESTATO dei soldi a natale scorso e ancora non li vedo mannaggia :p
on June 17th, 2006 at 2:40 pm
cazzo è vero ti devo ancora quei famosi 10 euro :p