Vi raccomando la Gestapo . . .
Appena 71 anni fa succedeva l’ironia di un personaggio straordinario non si fermava di fronte alla persecuzione:
Il 18 marzo 1938, appena cinque giorni dopo l’Anschluss (Annessione) dell’Austria al III Reich, sul portone del n. 19 della Bergasse di Vienna già campeggiava un vistoso Jude (ebreo). Tre biondi SS erano saliti al primo piano, e, bontà loro, avevano consentito a Martha e Sigmund Freud (foto) di assistere impotenti a una impietosa perquisizione del loro appartamento. Al padre della Psicoanalisi non ci volle molto per capire che sarebbe stato per lui assai pericoloso rimanere a Vienna. E decise di lasciare l’Austria. Vendette precipitosamente la ricca biblioteca di ottocento volumi per 1.850 scellini, circa 250 odierni euro, e con l’ausilio dell’ambasciata britannica riuscì a ottenere un visto per l’Inghilterra.



























